Drippare per conoscere

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Drippare per conoscere

2017-01-13T13:02:02+02:0014 September 2013|News|

Drippando un caffè si possono conoscere interpretare ed apprezzare, sfumature aromatiche differenti da quello a cui siamo abituati in Italia. I metodi di estrazione maggiormente diffusi in casa nostra sono la caffettiera (la classica Moka) o l’espresso (che sia macinato, in cialda o in capsula). Questi metodi di estrazione estremamente efficaci, hanno “condotto” il palato degli italiani ad abituarsi e ad apprezzare nel caffè soprattutto le note di “tostato” di “corpodolce” e la sua cremosità. L’Italiano gusta un “concentrato di caffè”. Il Drippaggio invece è un sisetema di estrazione opposto al concentrato, la sua “leggerezza” ci fa scoprire ed apprezzare differenti proprietà organolettiche. Questo avviene perchè non “cuoce” ulteriormente la polvere di caffè e non ne aumenta la percezione di tostato una volta estratto. La Napoletana può essere una via di mezzo che offre percezioni tra il Drippato e la Moka, con sfumature e note particolari personalizzabili a seconda del momento e della temperatura dell’acqua in cui viene capovolta.