“L’uragano è passato, si contano i danni, ma stiamo bene”

L’uragano Sandy sta per abbattersi su New York e improvvisamente se ne occupano tutti i giornali. Ma la tempesta ha attraversato prima le isole caraibiche colpendo soprattutto Haiti e Cuba, dove ci sono stati anche almeno 30 morti. Ingenti i danni alla popolazione, come racconta l’ex parroco di Abbiate Guazzone (Varese), Don Mauro Brescianini, che si trova a Mare-Rouge ormai da diversi anni, zona dove è stato colpito soprattutto l’ambiente. «L’uragano di turno, sembra passato – spiega -: qui da noi è rimasto un po’ di vento freddino, è passata tanta acqua, anche in forma di violenti acquazzoni, a scatti. Sugli eventuali danni, si hanno per ora poche notizie e nella nostra zona sembrano limitati: qualche casa danneggiata più o meno seriamente, qualche animale domestico morto, campagne allagate». Ed è proprio il problema che si verifica nelle campagne la situazione peggiore. Situazione dovuta al disboscamento: «Gli alberi vengono usati per fare carbone, stanno scomparendo velocemente, quindi non fanno più da diga naturale alle acque. Questo è un problema grosso di Haiti, per il disboscamento continuo, ma purtroppo non ci sono altre fonti per cuocere nelle case: ma soprattutto il carbone è fonte di economia per le famiglie; certo è un danno grave che richiede anni, oltre che volontà e progetti, per essere risanato». «Noi stiamo bene – conclude Don Mauro -, perseguiamo il nostro impegno, secondo possibilità, e comunque con ritmo sostenuto. L’acquedotto funziona, la gente lo apprezza molto e se ne serve con abbondanza. Stiamo ultimando, speriamo per Natale, la costruzione di una Chiesa in une delle quattro cappelle, finora rimasta sprovvista, e rimane comunque qualche altro progetto, già “disegnato”, ma per ora aspetta». Questa è l’informazione ricevuta tramite l’amico Alberto Galli. Alla Pascucci siamo contatto con il nostro agronomo Tharistan che si trova a Port au Paix il quale ci conferma che alla cooperativa Cocano stanno tutti bene.