Contaminazioni culturali: l’Americano

//Contaminazioni culturali: l’Americano

Contaminazioni culturali: l’Americano

2017-01-11T17:09:55+02:0029 November 2014|News|

Per scoprire le origini del caffè Americano dobbiamo tornare al periodo finale della seconda guerra mondiale. Mentre le truppe tedesche si stanno ritirando e gli ultimi gruppi fascisti disperdendo, i corpi militari statunitensi avanzano insediandosi nelle principali città italiane. La vita dei bar si inebria di un’ondata euforica e festosa di italiani d’ogni età mescolati a militari americani e nuovi alleati. Nei bar d’Italia si è già da tempo insediata la macchina per caffè espresso, la bevanda estratta con questo nuovo sistema di infusione, amata dal pubblico di casa è però distante dai giovani statunitensi. Abituati al caffè filtrato per percolazione, gli americani richiedono continuamente che gli venga servito il ristretto espresso in tazza grande allungato con acqua calda per farlo somigliare al loro amato filter coffee. La contaminazione avviene così, la complicità dei baristi e dei clienti statunitensi è immediata, entrando nel bar il nuovo nome pronunciato è “Americano”.